Sorpres.one
Giornale indipendente di compleanni, ricorrenze e liete notizie di famiglia
Vol. I — Edizione unica Edizione di sempre N.° 1
Il giornale della tua festa
Ogni famiglia
ha le sue notizie.
Ci sono cose che di lei sanno tutti. E che non ha mai scritto nessuno.

Che cucina sempre per due in più. Che non si siede mai a tavola. Che il contenitore lo rivuole indietro. Sono le cose che in famiglia sanno tutti, e che nessuno ha mai messo per iscritto.

Noi le stampiamo su un giornale vero, scritto soltanto su di lei: titolo d’apertura in caratteri cubitali, intervista esclusiva, oroscopo dell’anno e previsioni del tempo con rovesci di nipoti nel pomeriggio. Una copia sola, numerata, consegnata a mano il giorno della festa.

Dove si ordina

I quattro passaggi
I

Si racconta

In cartoleria si risponde a qualche domanda: com’è fatta, che cosa ripete sempre, due episodi che fanno ancora ridere chi c’era.

II

Si scrive

Da quel racconto nascono gli articoli, uno alla volta. Nessun modello già pronto: ogni pezzo è scritto su quella persona.

III

Si controlla

La bozza torna in negozio. Si corregge quello che non va, si aggiunge quello che manca, poi si approva.

IV

Si consegna

La copia stampata e l’indirizzo della pagina dedicata, dove gli invitati lasciano un pensiero e caricano le fotografie della serata.

Una volta esistevano gli album fotografici

C’era un mobile, in casa, e dentro c’erano gli album. Si tiravano fuori quando veniva qualcuno, e ogni fotografia aveva una storia che qualcuno raccontava a voce. Le fotografie erano poche, scelte, e proprio per questo si guardavano.

Oggi di una festa restano quattrocento scatti divisi fra dodici telefoni, un gruppo di messaggi che dopo un mese nessuno riapre e qualche fotografia persa insieme al telefono su cui stava.

La pagina dedicata alla festa serve anche a questo: gli invitati caricano lì le fotografie fatte a tavola, dal telefono, senza installare niente. Chi non è potuto venire le ritrova nello stesso posto e partecipa lo stesso, da lontano. Alla fine tutto quello che è successo quella sera sta in un unico indirizzo, e chi ha organizzato decide che cosa tenere.

In cartoleria, non online

Il giornale si ordina nelle cartolerie e nelle tipografie aderenti: si racconta la persona al banco, e il resto lo facciamo noi. Dal racconto, il giornale è pronto in media in 10 giorni lavorativi.

Come funziona, per esteso

Sei un cartolibraio? Il modulo d’ordine per i negozi.